Profilo sociologico di “novax” e “provax” Regimi di verità, capitale culturale e crisi della mediazione istituzionale
Abstract La polarizzazione vaccinale emersa durante la pandemia da Covid-19 costituisce un osservatorio privilegiato per analizzare le trasformazioni della fiducia, dell’autorità e della produzione sociale della verità nelle società tardo-moderne. La contrapposizione tra i cosiddetti novax e sivax non può essere ridotta alla dicotomia semplicistica tra irrazionalità e razionalità, né a quella tra ignoranza e conoscenza. Essa va interpretata, piuttosto, come espressione di due diverse strategie adattive di fronte all’incertezza sistemica, alla crisi della mediazione istituzionale e alla ridefinizione del rapporto tra scienza, politica e cittadinanza. In questa prospettiva, i novax possono essere letti come portatori di una forma di scetticismo critico e di resistenza epistemica, ralvolta radicata in esperienze di sfiducia e marginalità istituzionale caricata da condizioni di azzardo morale; i provax, invece, come espressione di una razionalità di delega fondata sulla fiducia...